Gli Acciai
I prodotti in acciaio impiegati nella costruzione metallica presentano due tipi di caratteristiche che intervengono nei calcoli di resistenza dei materiali.
Si tratta, da una parte delle caratteristiche meccaniche intrinseche, funzione del tipo di acciaio quali carico unitario di snervamento (ReH), modulo di elasticità (E), allungamento minimo a rottura (A), resistenza a trazione a rottura (Rm) e dall’altra delle caratteristiche geometriche e d’inerzia proprie del prodotto e che dipendono dalle sue dimensioni e dalla sua geometria.
La nozione di non fragilità a bassa temperatura che si esprime in energia di rottura (Resilienza KV) costituisce un elemento fondamentale per la scelta degli acciai ad alto limite di elasticità destinati alla costruzione metallica, in modo particolare per le strutture molto sollecitate e sottoposte a basse temperature.

Gli acciai sono anche caratterizzati dalla loro composizione chimica che non interviene direttamente nella resistenza dei materiali ma che ha un ruolo importante in particolare su aspetti quali la saldabilità e nel comportamento alla corrosione delle opere metalliche. La saldabilità metallurgica degli acciai detti “ al carbonio” dipende dal livello di carbonio equivalente Cev che per costruzioni saldate è opportuno scegliere degli acciai aventi valori di Cev il più basso possibile.

Riferimenti normativi

UNI EN 10027-1:2006
UNI EN 10025:2005
UNI EN 10130:2007
UNI EN 10327:2004
UNI EN 10111:2000
UNI EN 10029:1992
UNI EN 10204:2005